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Angela Latella

Angela Latella

Chi sono

Una storia che continua a farsi relazione

Sono Angela Latella, counselor relazionale, educatrice e accompagnatrice di gruppi. Nel mio percorso convivono vita, ricerca, impegno sociale e visione educativa.

Angela Latella counselor relazionale

Il mio modo di essere

Il mio percorso nasce dalla vita, dall’ascolto e da una continua ricerca interiore. Sono una persona attenta alle relazioni, sensibile ai bisogni dell’altro e profondamente orientata alla crescita umana.

Le esperienze che ho vissuto nel tempo hanno costruito il mio modo di accompagnare: con discrezione, presenza e rispetto dei tempi di ciascuno.

Credo nella forza dell’incontro, nella cura della persona e nel valore educativo delle relazioni autentiche.

Mi accompagna anche una ricerca sul senso della vita e sul valore della persona nella sua interezza. Considero l’essere umano come unità di corpo, mente e spirito, inserito in relazioni e contesti che contribuiscono alla costruzione della propria identità.

Questo orientamento mi porta a promuovere spazi di ascolto, consapevolezza e relazione, in cui la crescita personale si intreccia con il desiderio di costruire comunità e percorsi di vita autentici.

Chi sono, oltre i ruoli

Un modo di essere che nasce dall’esperienza, dalla ricerca e dalla relazione.

Una Donna

Sono una donna che ha imparato a leggere la vita con sensibilità e profondità. Porto nel mio lavoro ciò che sono, con autenticità, presenza e uno sguardo attento alle relazioni.

Una Sognatrice

Credo in percorsi capaci di generare possibilità e cambiamento. Il mio sguardo è orientato al futuro, ma radicato nella realtà delle persone e delle relazioni.

Una Ricercatrice

Sono in continua ricerca, personale e professionale. Studio, ascolto e mi metto in discussione, perché accompagnare gli altri significa prima di tutto continuare a crescere.

Un Anima Sociale

Mi sento profondamente legata alla dimensione educativa e comunitaria. Lavorare con le persone significa per me costruire legami, senso e responsabilità condivisa.

Il mio cammino

Il viaggio del cuore

Una parte della mia storia raccontata attraverso la scrittura.

Il libro “Il viaggio del cuore” rappresenta una tappa significativa del mio percorso personale e professionale. Nasce da esperienze vissute, riflessioni interiori e dal desiderio di condividere uno sguardo sull’essere umano centrato sulla relazione, sull’ascolto e sulla ricerca di senso.

Attraverso le pagine del libro ho raccolto pensieri, vissuti e intuizioni maturate nel tempo, con l’intento di offrire uno spazio di riflessione sul valore della persona e sull’importanza dei legami autentici. È un percorso che intreccia dimensione personale ed educativa, mettendo al centro il cuore come luogo simbolico di incontro, consapevolezza e trasformazione.

“Il viaggio del cuore” non è solo una narrazione, ma un invito a fermarsi, ad ascoltarsi e a riscoprire la propria interiorità. Racconta un cammino fatto di relazioni, esperienze e ricerca, che continua ancora oggi nel lavoro educativo e relazionale che porto avanti.

Questo libro rappresenta per me una sintesi della mia visione: accompagnare le persone nella scoperta di sé, nella costruzione di relazioni autentiche e nella possibilità di dare significato al proprio percorso di vita.

Il mio impegno sociale

Evelita e la Casa di Evelita

Un percorso che ha segnato profondamente la mia storia personale e professionale.

Una parte importante del mio cammino è legata all’esperienza di Evelita, realtà con cui ho condiviso valori, progettualità e visione educativa. All’interno di questo percorso ho maturato una sensibilità sempre più orientata alla relazione, all’ascolto e alla costruzione di contesti capaci di accogliere e accompagnare le persone.

Da questa esperienza nasce anche un legame profondo con La Casa di Evelita, uno spazio che sento come una parte viva della mia storia. Non solo un luogo fisico, ma un ambiente educativo e relazionale in cui prendono forma incontri, percorsi e opportunità di crescita.

Evelita e La Casa di Evelita rappresentano per me un impegno che va oltre il ruolo professionale: sono espressione di una visione condivisa, fondata sulla centralità della persona, sulla comunità educante e sul valore delle relazioni.

All’interno di questi contesti ho sviluppato anche un’attenzione al lavoro sociale di comunità e alla costruzione di reti territoriali. Credo nella collaborazione tra realtà diverse, nella co-progettazione e nella possibilità di generare percorsi condivisi orientati al benessere delle persone e alla crescita dei contesti in cui vivono.

Questa dimensione comunitaria si traduce in interventi educativi, attività relazionali e iniziative che promuovono partecipazione, inclusione e sviluppo di legami significativi.

Il mio approccio

Il counseling relazionale

Uno spazio di ascolto e accompagnamento orientato alla crescita della persona.

Nel counseling relazionale metto al centro la persona e la qualità della relazione. Accompagno momenti di cambiamento, difficoltà o ricerca personale, creando uno spazio in cui poter ascoltare, comprendere e rileggere ciò che si sta vivendo.

Il mio approccio non offre risposte predefinite, ma favorisce la consapevolezza e l’emergere delle risorse personali. Credo che ogni percorso possa diventare un’occasione di crescita quando è sostenuto da una relazione autentica, rispettosa e accogliente.

Il mio lavoro si fonda su un approccio sistemico-relazionale e integrato, che considera la persona all’interno delle relazioni e dei contesti di vita in cui è inserita. Ogni cambiamento nasce da piccoli movimenti che coinvolgono sé stessi e gli altri, in un processo in continuo divenire.

Accanto a questo, integro strumenti e prospettive differenti, con una particolare attenzione al corpo, inteso come luogo di esperienza, memoria e consapevolezza. Il lavoro si sviluppa nel “qui ed ora”, attraverso l’ascolto delle sensazioni, delle emozioni e delle intuizioni.

All’interno di questo percorso, trova spazio anche la dimensione più profonda e interiore della persona. Accolgo le domande di senso, i momenti di passaggio e il bisogno di ritrovare una direzione più autentica, integrando nel lavoro anche una prospettiva di counseling spirituale, intesa come ascolto e accompagnamento della dimensione interiore.

La mia visione educativa

Educare ad Essere

Un orientamento che mette al centro la persona e la sua unicità.

Credo in un’educazione che non si limiti a trasmettere contenuti, ma che accompagni la persona a riconoscere sé stessa, le proprie risorse e il proprio valore. “Educare ad Essere” significa creare relazioni autentiche, rispettare i tempi di ciascuno e favorire percorsi di crescita consapevole.

Nel mio modo di lavorare metto al centro l’ascolto, la fiducia e la costruzione di contesti educativi in cui ogni persona possa sentirsi accolta e valorizzata. È una visione che nasce dall’esperienza, dalla relazione e dal desiderio di contribuire a una comunità educante.

Educare ad Essere vuol dire anche accompagnare la persona nella consapevolezza della propria identità, delle emozioni e delle relazioni che attraversa. Significa favorire percorsi in cui corpo, mente e dimensione interiore possano dialogare, sostenendo una crescita armonica e integrale.

Questo orientamento si traduce nella cura dello spazio relazionale, nella valorizzazione delle potenzialità individuali e nella promozione di legami significativi. L’obiettivo è sostenere processi di cambiamento che nascono dall’incontro, dall’ascolto reciproco e dalla possibilità di costruire insieme nuovi significati.

Ricerca e metodo

Il metodo Con-Tatto S.P.E.I.

Uno spazio di ascolto e accompagnamento orientato alla crescita della persona.

Nel corso del mio percorso professionale ho approfondito il Metodo Con-Tatto S.P.E.I. (Sviluppo di Pratiche Educative Integrate), un modello educativo che pone al centro la persona, la qualità della relazione e la costruzione di contesti capaci di valorizzarne le risorse.

Più che un insieme di tecniche, rappresenta un modo di vivere la relazione educativa: ascoltare, comprendere e accompagnare ogni persona nel rispetto della sua unicità, favorendo percorsi di crescita autentici e condivisi.

Approfondimento

Dal percorso universitario alla pratica professionale

La tesi di laurea dedicata al Metodo Con-Tatto S.P.E.I., un modello educativo che continua a orientare il mio lavoro quotidiano.

La scelta di dedicare la mia tesi di laurea al Metodo Con-Tatto S.P.E.I. nasce dal desiderio di approfondire, anche dal punto di vista della ricerca, un approccio educativo che avevo già sperimentato nella pratica professionale.

Il lavoro di studio mi ha permesso di analizzarne i presupposti teorici, le applicazioni nei contesti educativi e il valore della relazione come strumento di crescita, confermando una visione che ancora oggi guida il mio modo di lavorare con le persone.

Anno di conseguimento: 2019/2021

Università: UNIVERSITA’ TELEMATICA e-CAMPUS

Titolo della tesi: SVILUPPO PRATICHE EDUCATIVE INTEGRATE NEI CONTESTI DI COMUNITÀ

Ambiti di intervento

Percorsi e contesti in cui opero

Un lavoro che si sviluppa in diversi contesti, sempre con al centro la relazione e la persona.

Minori

Percorsi educativi orientati alla crescita personale, alla relazione e allo sviluppo delle potenzialità di bambini e ragazzi.

Giovani e Adulti

Spazi di ascolto e accompagnamento nei momenti di cambiamento, ricerca personale e ridefinizione del proprio percorso.

No Profit

Collaborazioni con associazioni e realtà del terzo settore per progetti educativi, relazionali e di comunità.

Istituzioni e Aziende

Interventi e percorsi dedicati ai contesti organizzativi che desiderano valorizzare la persona e la qualità delle relazioni.

Ogni esperienza che ho vissuto continua a dare forma al mio modo di accompagnare. Credo nella relazione come spazio di crescita e nella possibilità di costruire percorsi autentici, capaci di generare consapevolezza, fiducia e cambiamento.

Iniziamo da un primo incontro

Se senti il bisogno di uno spazio di ascolto, di confronto o di accompagnamento, puoi scrivermi.

Ogni percorso nasce da un primo contatto, semplice e autentico.